Skip to content

prostatectomia robotica

June 3, 2011

L’intervento tradizionale di prostatectomia per cancro della prostata e’ un intervento che prevede l’asportazione in blocco della prostata e delle vescicole seminali con la successiva anastomosi della vescica con il moncone uretrale il tutto eseguito a cielo aperto (prostatectomia radicale open).
La prostatectomia radicale è considerata un intervento di chirurgia maggiore e come tale non è scevro da complicanze. La frequenza delle complicanze dell’intervento di prostatectomia radicale varia dal 7,5 al 18,5%. Le complicanze possono essere intra-operatorie (l’emorragia intra-operatoria, la perforazione della parete rettale e le lesioni ureterali) , post-operatorie precoci (trombo-emboliche, cardiovascolari, le infezioni di ferita o la linforrea o linfocele) e post-operatorie tardive (l’incontinenza urinaria e l’impotenza sessuale).
La chirurgia di prostatectomia robotica sta guadagnando popolarità come un’alternativa meno traumatica e minimamente invasiva per il trattamento del tumore alla prostata.
Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico è dotato di un robot “da Vinci Si HD Surgical System”, che rappresenta la piattaforma più evoluta per la chirurgia robotica presente oggi sul mercato. L’impiego della tecnologia robotica in sala operatoria garantisce interventi chirurgici mini-invasivi, ad alta precisione e con elevati standard di sicurezza per il paziente.
Il robot è costituito da tre principali componenti: la console, il carrello paziente ed il monitor con sistema Touchscreen. La console è il centro di controllo del robot “da Vinci” e viene utilizzata dal chirurgo per guidare gli strumenti che si muovono all’interno del corpo del paziente sottoposto all’intervento. Il carrello paziente è il componente operativo ed è dotato di quattro bracci, su cui sono montati gli strumenti chirurgici che vengono introdotti nel corpo del paziente. Questi strumenti hanno un diametro compreso tra 5 a 12 mm ed una libertà di movimento su sette assi con rotazione oltre i 360°, ovvero molto superiore alla libertà di movimento della mano e del polso del chirurgo in interventi tradizionali a cielo aperto. Attraverso poi un monitor touchscreen di 24 pollici, tutta l’équipe impiegata nell’intervento può seguire le azioni del chirurgo alla console, avendo a disposizione le medesime immagini ad alta risoluzione inviate dalle telecamere. Il sistema touchscreen permette inoltre di disegnare sul monitor traiettorie e movimenti da eseguire con bracci e strumenti chirurgici.
Il Robot Chirurgico “da Vinci” è utilizzato dall’Area Specialistica di Urologia del Policlinico Campus Bio-Medico per interventi di prostatectomia (asportazione di masse tumorali della prostata) effettuate dal Prof. Maurizio Buscarini. E’ inoltre utilizzato dall’Area Specialistica di Ginecologia per interventi chirurgici all’utero come isterectomia (asportazione utero) e miomectomia (asportazione dei fibromi uterini) eseguiti dal Prof. Roberto Angioli.

From → Uncategorized

Leave a Comment

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: